Linguaggio
Cos'è la ricerca strumentale
Ricerca strumentale è la formula con cui Anaglyphos descrive una parte importante del proprio catalogo: progetti che esplorano lo strumento come se fosse uno spazio nuovo da abitare.
Una definizione operativa
Per ricerca strumentale intendiamo un’attitudine, prima ancora che uno stile. È la disposizione di chi suona uno strumento come si esplora un terreno: provando, ascoltando, accettando che il risultato sia incerto fino all’ultimo passaggio.
Non è necessariamente musica improvvisata radicale (anche se la comprende). Non è necessariamente musica colta (anche se la attraversa). È piuttosto un modo di stare dentro il suono.
Tre direzioni nel catalogo
Nel catalogo Anaglyphos la ricerca strumentale prende almeno tre forme:
Solo: dischi in cui un musicista, da solo, interroga il proprio strumento. È il formato più radicale.
Conversazioni in piccolo gruppo: duo, trio, quartetto in cui la composizione lascia spazio a deviazioni dichiarate.
Composizioni con apertura improvvisativa: progetti scritti che mantengono finestre aperte per la voce strumentale di ciascun musicista.
Adiacenze
La ricerca strumentale non è isolata: dialoga con il jazz d’autore, con la classica del XXI secolo, con la musica popolare quando viene trattata come materiale da analizzare e non da imitare. Le pillar pages jazz e classica del XXI secolo completano il quadro.
Domande frequenti
- Cos'è la ricerca strumentale per Anaglyphos?
- È la formula editoriale con cui Anaglyphos descrive progetti che esplorano lo strumento come spazio sonoro da abitare: timbri estesi, elettronica analogica, gesti improvvisativi liberi, oltre i formati consueti del jazz.
- Anaglyphos pubblica musica improvvisata?
- Sì. La libera improvvisazione è una delle direttrici del catalogo, accanto al jazz mainstream, alla fusion mediterranea e alla classica contemporanea. La pagina pillar /ricerca-strumentale è dedicata a questo filone editoriale.
- Quali artisti del catalogo Anaglyphos esplorano la ricerca strumentale?
- Il punto di partenza è Anaglifo (Toscano/Fresu/Bentivoglio), il disco che fece nascere l'etichetta nel 1996: libera improvvisazione ed elettronica analogica. Da lì il filone prosegue nelle uscite più recenti del roster.