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Manifesto

Il jazz secondo Anaglyphos

Etichetta jazz indipendente italiana dal 1996. Anaglyphos pubblica musicisti italiani da tutta la penisola e figure internazionali, scelti per una qualità di ascolto e di ricerca prima ancora che per una geografia.

Una posizione, non una geografia

Anaglyphos è un’etichetta italiana fondata nel 1996. La sede è a Catania ma il catalogo non si misura in chilometri: include musicisti italiani da nord a sud e figure internazionali che hanno scelto la nostra label per uno o più dischi. La provenienza è un dato, non un criterio editoriale.

Il filtro è la qualità dell’ascolto. Cerchiamo dischi in cui i musicisti scelgono di lasciarsi spazio, in cui la composizione ha una direzione, in cui il suono di studio è curato come parte della scrittura.

Il jazz come metodo

Il jazz, per noi, è un metodo prima che uno stile. È la disposizione di musicisti che si ascoltano, che lasciano spazio, che rischiano. Per questo il catalogo Anaglyphos può ospitare progetti molto diversi tra loro: standard del repertorio, composizioni originali, formati cameristici, dialoghi con la musica colta contemporanea.

Quello che resta costante è la cura del programma: ogni disco è pensato come un’unità di ascolto, non come una collezione di tracce.

Italia e oltre

Il catalogo Anaglyphos si è costruito attraverso relazioni che attraversano la scena jazz italiana e si aprono al circuito internazionale. Tra i musicisti stranieri che hanno registrato per noi: Stjepko Gut, trombettista nato in Serbia e trasferitosi in Sicilia, già membro dell’orchestra di Lionel Hampton; e musicisti formatisi al Berklee College of Music di Boston e alla Swiss Jazz School di Berna.

Il ramo Anaglyphos di Mhodì

Dal 2022 Anaglyphos è entrata in Mhodì Music Company. La transizione non ha cambiato il filtro editoriale: ha rinforzato la struttura industriale, lasciando intatte le scelte artistiche.

Per chi cerca il catalogo completo, dalle uscite degli anni Novanta alle più recenti, vedi Catalogo Anaglyphos. Le schede editoriali complete delle singole release vivono su mhodi.com.

Il roster

Il roster Anaglyphos cambia con il tempo, ma resta riconoscibile per la coerenza del suono. Trovi l’elenco completo, aggiornato, nella sezione Artisti.

Domande frequenti

Anaglyphos è una label siciliana?
La sede è a Catania; il catalogo e il pubblico no: il roster va dalla Sardegna alla Lombardia, con collaborazioni da USA, Serbia e Germania.
Chi ha fondato Anaglyphos Records?
Il contrabbassista Nello Toscano (Brescia, 1952), nel 1996 a Catania. Toscano resta direttore artistico anche dopo l'acquisizione di Mhodì Music Company del 2022.
Anaglyphos pubblica solo jazz?
Principalmente jazz, nelle sue varie forme: mainstream, modern creative, fusion mediterranea. Il catalogo include anche classica contemporanea e ricerca strumentale, con pillar editoriali dedicati.
Gli artisti Anaglyphos hanno numeri sulle piattaforme?
Sì. La linea è curatoriale, non commerciale; ma i numeri arrivano: Clouds (Nello Toscano Quartet, 2022) ha superato i tre milioni di stream su Spotify, in gran parte dagli Stati Uniti.
Come si manda una demo ad Anaglyphos?
Tramite il portale di scouting del gruppo Mhodì con label preselezionata: mhodi.com/scouting?label=anaglyphos. Le proposte vengono valutate manualmente. Anaglyphos privilegia identità artistiche definite e qualità della scrittura.